Il video1 giugno 2008.Da notare il
flusso del Chisone Da un altezza
di circa 830 metri una Panoramica del fiume Chisone
ll fiume Chisone ripreso da S.Germano Chisone al 29 maggio ore: 17,35 piena al limite del ponte .(sotto)
LA
FAUNA E LA VITA DELLE PICCOLE . . . GRANDI CREATURE DEL FIUME CHISONE
.
Fotografie e Curiosità "
Parte Prima "
Questasezione è interamente
dedicata alle specie animali e vegetali ,non dimenticherò gli insetti che con
il loro mondo quasi invisibile popolano questo microambiente. Dalla Misteriosa ed
elegante Volpe ai Caprioli (dove posso dire che
ormai dal lontano anno 2000 è la specie che incontro più di recente. Posso
quasi affermare di essere tutt'uno con questo tipo di animale,ecco perchè ci
tengo a dedicargli un tantino di tempo in più ) ,alle specie di Pesci e anfibi che
vivono sul fiume ( Torrente ) Chisone. Il tutto
documentato con le mie foto ,e man mano che tornerò sul
posto ,aggiornerò questa sezione più volte in base alle nuove specie
fotografate. il luogo scelto e tra le rive di S,Germano Chisone - Villar Perosa
.In ogni caso le foto più significative( vecchie) saranno sempre esposte
sulla mia rubrica : archivio lato destro del menù sito. Ci tengo anche a
precisare che dalla nascita del mio sito (99/2000) ad arrivare al 2006 (Ora) non
ho mai avuto la linea adsl fino al 12 maggio 06 .Immaginatevi quindi gli
innumerevoli problemi di lentezza a costruire tutto ciò,ecc,ecc ma questo e un
discorso a parte,ora occupiamoci di andare avanti. Ecco le foto così
presentate da me, dimenticavo. . .Ogni tanto appariranno foto firmate: Anna
Fokt. . . .E il mio aiuto fotografico.
Gli
Uccelli : Il
Germano Reale
Momenclatura:Lat.Anas
boscas (o anche Anas platyrincha )Francia :Canard sauvage,Inglese:Mallard .Germania:Marzente. Nome dialettale
Piemontese:Annia salvaia. Il maschio è caratterizzato dal colore verde
metallico del capo e della parte superiore del collo,delimitato
sopratutto dalla parte del petto da un bel collare bianco.Il Germano
reale è squisitamente monogamo ed è fedelissimo,nel tempo alla sua
femmina.E stato dimostrato che una coppia ha vissuto ed ha generato per
oltre dieci anni insieme.La foto ritrae un bellissimo maschio adulto
ovviamente in volo in fase di decollo,Il Germano è un potente e veloce
volatore
I
Mamminferi :La
Volpe
Momenclatura
: Lat. Vulpes vulpes,Inglese : Fox .Germania : Fuchs Spagnolo : Zorra
Polacco : Lis.Nome dialettale Piemontese : Voulp. La foto ritrae una
Volpe adulta sulle pendici del Chisone a pochi metri del corso del fiume
,essa si avventura di rado vicino al fiume ,ma quando il cibo scarseggia
tutto e territorio di caccia.Le sue misure sono di media ad un
metro:60cm per il corpo e 40 cm per la grossa e caratteristica coda.Il
peso può variare da 6 a 10 chili, in taluni individui anche 14 chili.
Il manto della volpe può variare di colore da soggetto a soggetto,in
dipendenza dell'ambiente in cui vive. Normalmente si a una tinta rosso
ruggine per le parti superiori,mentre le parti inferiori sono di bianco
giallastre.
I Mammiferi:La Lepre, Conigli
selvatici o Minilepri
Momenclatura : Lat.Lepus
europaeus.Francia : Lièvre.Inglese : Hare.Germania : Gemeinerhase.La
lepre e sicuramente il cibo preferito della volpe,una volta mi e capitato
di vedere due volpi cacciare in coppia, una inseguiva la lepre o il
coniglio"canizzando" come un segugio e l'altra gli tendeva un
agguato presso un passaggio obbligato.Durante il giorno comunque la lepre
dorme nella sua rimessa o "covile"non già ad occhi aperti
come credono molti cacciatori,bensì ad occhi chiusi.La credenza e nata
perchè quando capita ad un cacciatore di osservare la lepre sul covile,
essa tiene gli occhi aperti ;ciò accade perchè all'approssimarsi
dell'uomo la lepre si è già svegliata,messa in allarme dal suo
formidabile udito.In buone condizioni di vento la lepre e in grado di
avvertire l'odore di un uomo a cento metri di distanza ,credetemi più di
una volta ho tentato di avvicinarmi con assoluto silenzio e furbizia ma
essa mi a sempre dato filo da torcere.Il suo udito è assolutamente
perfetto. L'altro grande e efficace strumento difensivo è la velocità.
Gli Uccelli : L'Airone
Cinerino(Ardea cinerea)
E' l'airone più
comune e più diffuso in Europa lo si trova in tutti gli habitat con acque
dolci basse,dai laghi ai canneti.Vola con battiti d'ala lenti e mantenendo
le ali curvate.Le coppie rimangono unite per tutta la vita;maschio e femmina
costruiscono il propio nido insieme,spesso sugli alberi ma più di una volta
mi e capitato di vederli nidificare anche a terra.Come e ritratto nella foto
l'Airone spesso si apposta lungo la riva e controlla i movimenti che
avvengono nell'acqua.Non appena un pesce si avvicina a sufficienza,l'Airone
cinerino si protende velocemente in avanti e lo trafigge rapidissimo con il
becco.Molto difficile da avvicinare spesso dedico ore di appostamenti in
mimetismo assoluto con l'ambiente,ma basta un minimo rumore per far si che
l'impresa fotografica spesso non vada a buon fine.
L'ambiente
che il Capriolo ricerca è costituito dal bosco ricco di fogliame con
sottobosco folto,interrotto da radure ,e dove sia abbondante l'acqua che
gli è assolutamente indispensabile
Durante i
suoi spostamenti,il Capriolo è abitudinario e batte sempre le stesse
tracce nell'interno del bosco o radura e sempre alle stesse ore,la foto
(sopra ) mi e costato solo un ora di appostamento mimetico tra zanzare e
rovi ogni sera alle sette l'esemplare femmina veniva in questo luogo.E un
animale assai curioso ha olfatto e udito assai sviluppati,mentre la vista
è un po' scarsa.
I Mammiferi : Il
Capriolo
Momenclatura :
Lat.Capreolus capreolus Francia : Chevreuil,Inglese : Roedeer,Germania :
Reh - Rehbock,Spagna : Cabriomontes,Zorlito.Polonia : Ragacz.Nome
dialettale Piemontese : Cravieul,Cavrieul .Nel Capriolo solo il maschio
ha le corna ; queste possono essere presenti anche in qualche vecchia
femmina ormai sterile,sotto forma di semplici fusoni.Ha forme eleganti ,
e come il cervo simboleggia la maestosità e il cinghiale la forza
selvaggia,Il Capriolo è il simbolo della grazia e dell'agilità.Nella
foto e ritratta una giovane femmina alle prime luci del mattino sono
molti gli incontri in questo luogo tra il mio obiettivo della macchina
fotografica e l'animale in questione.Le corna del capriolo cadono
all'inizio del mese di novembre ,per i soggetti più vecchi,e in
dicembre per i giovani ; ricrescono nella primavera successiva,alla fine
di marzo per i vecchi e alla metà di aprile per i giovani .Il
velluto (vai sul menu natura
) che
le ricopre si stacca entro alcune settimane e,al massimo alla fine di
maggio il nuovo trofeo si mostra interamente ,nel suo complesso
accresciuto nello spessore della < rosa > come è chiamata la base
di ognuna delle due stanghe.Per il momento non possiedo foto di
esemplari di Capriolo maschi in questo luogo,ecco perchè vi chiedo di
dare una sbirciatina sul menu natura ,dove vi sono splendidi esemplari
di maschi ripesi in alta quota.
Non
dimentichiamo che il peggior nemico del capriolo e la
Volpe
,perchè
e vero che nei momenti di carestia, non disdegna
insetti,cavallette,chiocciole,api e frutta di ogni genere. Quando però una
spessa coltre di neve ricopre il suolo,la
Volpe attacca
persino i caprioli adulti,specialmente se in qualche modo si sono feriti
scivolando e cadendo sul ghiaccio;la
Volpe
finisce per raggiungerli e per ucciderli.
Riproduzione
In
luglio,verso la fine del mese ,e nei primi giorni di agosto si ha il
periodo degli amori.Imaschi diventano di cattivo umore caricano per un
nonnulla e si battono tra loro con
accanimento,ferocemente,a volte anche fino alla morte di uno dei
contendenti.Di solito,il vincitore insegue il vinto solo per un
centinaio di metri.Il Capriolo -il maschio è pronto per la riproduzione
intorno ai 12 mesi,mentre la femmina lo è a 16 -è di regola
monogamo,ma diviene poligamo quando nella zona le femmine sono
numerose.All'incirca in maggio,dopo una gestazione valutabile sui 9
mesi,la femmina, dopo aver preparato una specie di covo,partorisce uno o
due piccoli,assai di rado tre.I piccoli restano nel covo due o tre
giorni,anche se quasi subito dopo la nascita sono in grado di
camminare:intorno al dodicesimo giorno sono in grado di seguire la madre
e tutta la famigliola,con la quale restano fino a otto -nove
mesi.Vengono allattati fino al quarto mese;spesso sono coraggiosamente
difesi dalla madre contro gli assalti delle volpi e dei mustelidi.
Il
Curioso Mondo degli Insetti,La scienza che studia gli insetti è
detta : Entomologia,Già nella Bibbia troviamo menzione di insetti ed è
noto a tutti il culto che gli antichi Egiziani avevano per uno scarabeo
stercorario(atheucus).L'origine dell'entomologia si può far risalire
agli acuti studi di Aristotele(384-322a.C.)sugli insetti che egli
collocò in un gruppo a parte chiamandolo entoma(tagliabili),tradotto
poi dai latini in insecta. La foto in questione espone un tipo di
Libellula (odonati),sono
insetti emimetaboli legati biologicamente all'ambiente acquatico.Le
forme giovanili vivono infatti nell'elemento liquido;gli adulti sono
invece ottimi volatori ma trascorrono la loro esistenza sempre in
prossimità dell'acqua.
Questi insetti
molto grandi e belli possono avere anche 10 cm di apertura alare
ovviamente variano a seconda della famiglia a qui appartengono.Sono
instancabili divoratrici di insetti molesti come mosche,tafani ecc. La
Libellula è da considerarsi un importante anello della catena alimentare
nell'ecosistema che la compete.La libellula attuale è simile a quella
primitiva si sono evolute da specie che compaiono in fossili risalenti a
250 milioni di anni fa.
Le
Libellule sono animali (insetti) predatori e
si suddividono nei due
sottordini degli zigotteri e degli anisotteri.I primi si
distinguono facilmente per il fatto che le quattro ali degli
adulti,peduncolate,sono praticamente eguali tra loro e,in riposo vengono
adagiate all'indietro sull'addome ,applicate le une contro le altre.Il
corpo è sempre cilindrico e piuttosto sottile.Il capo infine è
sviluppato in larghezza egli occhi sono separati.Le neanidi hanno
anch'esse un corpo piuttosto gracile e cilindrico e te appendici
addominali destinate alla respirazione (branchiali) e ,talvolta anche al
nuoto.Gli anisotteri,sempre più robusti e migliori volatori,hanno
le ali anteriori diverse da quelle posteriori e,in riposo (come nelle
foto)le tengono aperte.
Un
tipico esempio di Libellula del sottordine zigotteri.In posizione
di riposo le ali sono adagiate all'indietro sull'addome.
Coleotteri
L'ordine
Coleoptera comprende 370.000 specie e 166 famiglie di insetti.Quindi non
sarà un impresa moto facile per me a gatalogarli al meglio,in ogni caso
farò del mio meglio con le fotografie.Circa un insetto su tre,tra quelli
oggi esistenti è un coleottero,ed ha colonizzato ogni sorta di ambiente
terrestre o acquatico. I coleotteri hanno dimensioni variabili da meno di
1mm di lunghezza ai 18 cm dei giganti tropicali.Sebbene i coleotteri
abbiano forme e colorazioni molto variabili,una caratteristica che li
distingue è quella delle ali interiori coriacee,dette elitre.Queste
ali coriacee proteggono quelle posteriori,membranacee e larghe,che vi sono
ripiegate.Le elitre possono essere corte,ma in tutte le specie superano la
metà del corpo. è stato il fatto di possedere le elitre di protezione ed
un corpo compatto e robusto che ha permesso ai coleotteri di avere
successo,passando attraverso tutti gli spazi disponibili e sopravvivere in
ambienti di vario tipo.Nelle specie acquatiche,lo spazio al di sotto delle
elitre costituisce una efficiente zona di accumulo dell'aria.
L'accoppiamento avviene in genere con il maschio sul dorso della
femmina.Molti dei coleotteri sono erbivori,anche se alcuni sono predatori
o si nutrono di rifiuti,e pochi parassiti specifici.La metamorfosi è
completa.
Questo ragno
fotografato sulle rive del fiume chisone potrebbe appartenere all'ordine
delle Araneae Famiglia: Pisauridae con 550 specie .Piuttosto che
catturare le prede con le tele ,cacciano correndo sul suolo.
Gli
Aracnidi categoria della
quale fanno parte Ragni ( vedi foto)scorpioni,e
acari.si differenziano dagli insetti per il fatto che i loro corpi sono
costituiti da due e non da tre segmenti. I loro antenati erano creature
marine,simili agli scorpioni,che si diffusero nel periodo
Siluriano(435-400milioni di anni fa);alcuni di essi superavano la
lunghezza di 1metro.Le specie marine si estinsero circa 250milioni di anni
fa,ma i loro discendenti si insediarono con successo sulla terraferma. I
ragni comprendono 101famiglie e 40.000specie dell'ordine Araneae
sono distinguibili,per l'aspetto generale e
la loro capacità di estrudere fili di seta e tessere ragnatele.
Esemplare di : Inachis io -Vanessa io
,Occhio di Pavone
famiglia : Nymphalidae .Tutte le specie sono contrassegnate in modo molto
vistoso e molte presentano scaglie argentate sulla superficie inferiori
delle ali. Parecchi ninfalidi,comprese alcune specie di Nymphalis e la
Vanessa io (Inachis io),ibernano come adulti ed è da rilevare che questi
insetti hanno le parti inferiori molto scure .Ciò è in accordo con
l'abitudine di nascondersi in angoli oscuri durante l'inverno.
Lepidotteri
Farfalle
L'ordine
Lepidoptera è formato da 127 famiglie e 165.000 specie di Farfalle e
falene. Non c'è distinzione scientifica fra falene e farfalle. Tuttavia le
falene volano solitamente di notte e le farfalle di giorno,inoltre le
farfalle hanno antenne clavate. Entrambe hanno piccole scaglie
sovrapposte,che coprono corpo e ali,e posseggono antenne di molti
segmenti. L'apparato boccale in genere forma una proboscide per succhiare
nettare e altri liquidi,chiamata spirotromba.