Questa sezione
e interamente dedicata alle specie animali che popolano le nostre montagne in
particolar modo quelle che circondano il mio piccolo paese natale Villar
Perosa. Saranno sicuramente in prima fila i Camosci , I Caprioli ,Il resto sarà
esposto man mano che io andrò sui luoghi,Per ovvi motivi di sicurezza nei
confronti degli animali non sempre darò la posizione esatta del luogo in qui e stata scattata
la foto. Non trascurerò gli Uccelli , i serpenti ,sauri ,anfibi e gli insetti. La foto sopra
ritrae uno splendido giovane camoscio,scattata ad un altezza di circa 900
metri. Dario
I
Mammiferi : Il Capriolo
Momenclatura
: Lat. Capreolus capreolus Francia :
Chevreuil,Inglese : Roedeer,Germania
: Reh - Rehbock,Spagna :
Cabriomontes,Zorlito.Polonia :
Ragacz. Nome
dialettale Piemontese : Cravieul,Cavrieul .Una bellissima immagine di un
giovane capriolo con le corna ancora vellutate ( vedi menù fauna )da
notare il mimetismo con il luogo che lo circonda la
foto e del 26 marzo 2006. Anche qui, in queste montagne capita spesso di
incontrarmi con questa specie e direi che l'emozione e sempre
fortissima,specie 2 ore dopo,in una zona molto più alta con la
neve,dopo aver fatto questa foto mi ricapita lo
stesso esemplare, la foto sotto lo ritrae in tutta la sua
splendida bellezza.
I
Mammiferi : Il Capriolo
Come elencavo sopra
;di
fronte ad un simile animale spesso l'emozione prende alla grande,In
questa immagine potete ammirare molto bene le corna di questo giovane
esemplare,ancora con il velluto. L'animale
e stato fotografato ad una altezza di 1.000 metri circa.
Sotto " Il Principe della montagna" ,non
a caso ho scelto come logo la testa del Camoscio ,così come il Capriolo
anche il Camoscio e soggetto ai miei numerosi incontri mattutini .Fino a molti
ma molti anni fa,quando la medicina aveva ancora del rito magico,le varie parti
corporee del Camoscio erano considerate talismani ,ottimi sistemi curativi conto
un'infinità di malattie .Considerando che la carne di per sè ha scarsissimo
pregio in quanto dura e fibrosa ,la caccia è stata sempre praticata soprattutto
perchè rappresenta una impresa difficile in qui,oltre ad una prestanza fisica
eccezionale,sono richieste astuzia,grande sicurezza nel tiro e conoscenza della
montagna.
Al minimo ,ma minimo segno di allarme(
io ne so qualcosa) la femmina anziana del branco
emette il sibilo che scatena una fuga precipitosa. Ripeto che questi
animali come del resto tutti quelli che fotografo, sono allo stato più selvatico
possibile non siamo ad un parco Nazionale o cose del genere,non sono abituati a
vedere persone,e per quanto io agisco in modo cauto,silenzioso devo spesso
fare ore di appostamenti per riprendere questo animale al meglio di se non e di
certo curioso come il capriolo. Udito
e olfatto sono nel Camoscio particolarmente sviluppati. La vista è
abbastanza buona,e gli permette di distinguere anche a notevoli distanze
tutto ciò che si muove o luccica. Gli Occhi sono neri o bluastri
,posti nella zona delimitata dalle due caratteristiche strisce nere
che,dipartendosi dalla estremità del muso,giungono alla base degli orecchi. Per
il resto la colorazione della testa e del sottogola è di un giallo -pallido
bianco-avorio.
I
Mammiferi : Il
Camoscio
Momenclatura : Lat
:Rupicapra rupicapra;Francia :Chamois;Inglese
Chamois;Germania;Gemse
Spagna ; Gamuza.
Una dote importante e
la sua agilità ,il piede del camoscio è nero,con le due dita mediane assai
sviluppate,indipendenti tra loro in modo da avere grande divaricazione;una
menbrana interdigitale le unisce,aumentando la superficie di appoggio
sulla neve molle. La suola è cava e tagliente ai lati,con una forma
d'insieme che ricorda una ventosa assai utile per la stabilità
dell'animale sulle rocce e sul ghiaccio. Il dimorfismo sessuale non è
molto accentuato. Il maschio è più grosso e tozzo della femmina,ha la
criniera più lunga e presenta in genere una colorazione più scura. Le sue
corna ( lunghe anche 30 centimetri) hanno un'uncinatura molto accentuata e
sono grosse alla base.
I
vecchi maschi (non come l'animale esposto nella
foto sopra) dopo aver cacciato i giovani,combattono fra loro cercando
di far fuggire i rivali,con un sistema di combattimento che ricorda quello
delle capre domestiche. Non è raro il caso che le lotte tra maschi di ugual
robustezza abbiano epiloghi tragici,sia perchè un contendente può venir
scaraventato giù dalle rocce,sia per le ferite spesso mortali che le corna
uncinate riescono a provocare
I Mammiferi :
Il Camoscio
foto2
Momenclatura : Lat
:Rupicapra rupicapra;Francia :Chamois;Inglese
Chamois;Germania;Gemse
Spagna ; Gamuza.
I maschi adulti ,i
più ricercati dai cacciatori,vivono generalmente isolati o in gruppi di
due o tre capi fino alla stagione degli amori,quando si riuniscono al
branco;al contrario,delle femmine e i piccoli tendono a stare raggruppati
formando branchi molto numerosi che possono comprendere fino a
sessanta-settanta individui .Anche le femmine,tuttavia si isolano
all'epoca del parto che frutta in genere un massimo di due piccoli
;essi,poco dopo la nascita,sono già in grado di seguire la madre nei
canaloni e sulle aspre pendici delle montagne. Al contrario degli
stambecchi,i camosci hanno abitudini diurne. Il periodo degli amori
inizia verso i primi di novembre e si protrae per tutto il mese per
finire verso la metà di dicembre.
Al contrario di altri uccelli il rampichino
alpestre è capace di scalare gli alberi,ma non riesce a
"invertire la marcia".Tuttavia,i suoi lunghi artigli ricurvi gli
consentono di mantenersi aggrappato ai rami o alla corteccia come nelle
foto qui presenti.
Gli Uccelli :Il Rampichino alpestre.
Certhia familiaris
Per quanto comune e
numeroso,ecco un'altra creatura, tra gli uccelli dei boschi molto
difficile da osservare anche quando e molto vicino,conduce una vita
ritirata e inoltre possiede un piumaggio mimetico. Si arrampica sui
tronchi e rami compiendo una serie di saltelli ;sale
girando attorno ai tronchi e,quando è arrivato in cima,vola a terra
(sempre salendo mai scendendo)per
ricominciare su un altro albero. Il canto del rampichino alpestre è
acuto e,per l'orecchio umano,difficile da percepire. La deposizione
delle uova comincia all'inizio di aprile e arriva al culmine tra
fine aprile e inizio maggio,La femmina cova 5-6 uova che si schiudono in
14 giorni.
Le foto del rampichino alpestre, potranno
cambiare con il tempo, man mano che io avrò nuovo materiale fotografico in ogni
caso vi ricordo sempre che in questo sito c'è un archivio,dove potrete
trovare le foto più vecchie. Questa nota e valida anche per tutte le altre
foto,presenti nel sito
dariogeographic.it
Gli Uccelli :Il
Rampichino alpestre. Certhia familiaris
foto2
I testi di etologia
riportano il caso di una coppia di rampichini alpestri che nel 1979 ha
covato tra le proprie uova anche un uovo di cinciarella. Nel giro di
qualche giorno l'uovo si è dischiuso e l'implume è stato allevato
normalmente. Il piccolo di cinciarella ha impiegato più tempo dei
" fratellastri "a mettere le piume,ma i genitori adottivi hanno
continuato a nutrirlo sino a quando il nidiaceo ha raggiunto
l'indipendenza.
Di
Cince esistono circa 50 specie,molte di esse si sono adattate a convivere
con l'uomo :si avvicinano al cibo che viene loro offerto e spesso si
riproducono nei nidi artificiali. Sono anche piccoli uccelli dalle
innumerevoli doti acrobatiche.
Gli
Uccelli :La Cinciallegra
famiglia:Paridae la
Parus Major (foto) è la cincia più diffusa in Europa. Di circa
centimetri 14,è la più grande delle altre specie,ha le parti superiori
grigio bluastre,al centro che costituisce il fattore di riconoscimento più
sicuro;le guance sono bianche,il collo e la testa neri con riflessi
bluastri. Sempre in movimento, nidifica sia nei giardini che nei boschi in
buchi degli alberi o dei muri. Sono molto graziose da osservare. Ha un vasto
repertorio vocale e un canto composto da una serie di fischi " tii tii tu
"La femmina depone 5 - 11 uova bianche con macchioline rossicce.
Fotografata
ad una altezza di circa 900 metri .
I
Sauri :Lucertola vivipara nota anche come
lucertola comune. Sottordine:Lacertilia
La classificazione dei
Sauri è oggetto di grande dibattito,specialmente rispetto al criterio di
raggruppamento delle famiglie. Tuttavia è ampiamente accettata la seguente
divisione in superfamiglie.
Scinchi e affini :Sono
il gruppo di sauri più numeroso,appartengono alla superfamiglia :Scincomorpha
con 7 famiglie e 1890 specie. Questa lucertola ritratta in foto e stata
fotografata a circa 900 metri di altezza ha una distribuzione geografica
ininterrotta fra le più vaste rispetto ai rettili terrestri e si spinge
anche ben oltre il circolo polare artico. E l'unico menbro del suo genere
che partorisce piccoli vivi. Individui della specie possono restare in
letargo fino a 8 mesi e si riproducono solo ogni 2-3 estati.
Ortotteri
Con oltre 20.000 specie
ripartite in 28 famiglie,gli ortotteri(grilli e cavallette)sono diffusi in
tutto il mondo fatta eccezione per le regioni dal clima più freddo. Questo
vasto ordine e suddiviso in due sottordini (endiferi e celiferi)che si
differenziano in base al tipo di alimentazione. Dotati di apparato
masticatore,il sottordine degli ensiferi (grilli e affini) comprende
predatori e onnivori,quello dei celiferi (cavallette locuste)solo
vegetariani. Tutte le specie subiscono una metamorfosi incompleta e i
maschi adulti emettono un "canto" stridulo per richiamare l'attenzione
delle femmine
Dannosa !
Questa potente e corazzata cavalletta
fotografata ad una altezza di circa 800 mt. La : Decticus Albifromns
e molto comune in Italia ma sempre più rara a vedersi, specie nelle
zone montuose e talvolta dannosa per prati e pascoli . In molti insetti di
questa specie durante l'accoppiamento,gli spermatozoi non vengono introdotti
liberi nelle vie genitali della femmina ma racchiusi in un corpo protettivo
detto < spermatoforo>. Solo dopo che la femmina avrà divorato l'involucro ,il
liquido spermatico penetrerà nell'ovidotto.
Le Salamandre e i loro parenti
più stetti i Tritoni,a differenza delle rane e i rospi ,nello stadio adulto
conservano la coda. Molte Salamandre (Come faccio ben
notare nella foto sotto)presentano tutt'intorno al corpo solchi
costali,deputati a mantenere l'umidità. Questi anfibi hanno differenti
modalità di assumere l'ossigeno. Sono in grado di respirare attraverso la
pelle umida e morbida. Vedere questo animale e buon segno perchè significa
che la zona non ha subito danni all'inquinamento. Queste foto sono state
scattate al 18 novembre 2006 ad una altezza di 800 metri.
Anfibi:
Salamandra pezzata
Lunghezza 18-28 cm Stagione riproduttiva :Primavera ,estate,dopo piogge
abbondanti .
Questa salamandra
eccezionalmente robusta ha una colorazione vistosa che mette in guardia i
predatori della sua velenosità. Produce una secrezione tossica da
ghiandole poste dietro agli occhi che risulta sgradevole a qualsiasi
animale cerchi di addentarla. La salamandra pezzata vive nelle foreste e
nei boschi su colline e montagne e trascorre l'inverno sottoterra. Durante
l'accoppiamento,il maschio afferra la femmina dal sotto e deposita una
spermatofora;si sposta poi di lato in modo che al femmina ci cada sopra.
Le uova si sviluppano nel corpo della madre fino allo stadio larvale e
vengono poi depositate in stagni o corsi d'acqua. Durante la crescita
nell'ovidotto,le larve divengono talvolta cannibali e mangiano le altre
larve o uova più piccole. In alcune popolazioni di alta montagna,i piccoli
raggiungono lo stadio dell'adulto all'interno del corpo materno.
Lo Scoiattolomomenclatura: latino=Sciurus vulgaris
francese=Ecureuil inglese=Squirrel tedesco=Eichhornchen
spagnolo=Ardilla moni dialettali Italiani: Scujatul(Piemonte) Schiratt(lombardia)
Schilato:(Veneto) Vivera(Liguria) Ciorla(Abruzzo) Sciurla(Luc)
Agilissimo,sale e scende dagli alberi,salta da
un ramo all'altro e si avventura fin sulla cime ondeggianti dei più alti
alberi. Trascorre la notte nel nido ove si rifugia durante la cattiva
stagione in semi-letargo. Lo Scoiattolo si ciba di semi
,gemme,ghiande,pinoli,frutta,insetti a volte di uova sottratte ai nidi.
Mangia reggendo il cibo con le zampe anteriori,che aziona come piccole mani.Il
gennaio-marzo si ha il periodo degli amori ;i maschi lottano tra loro sia
sul terreno che sugli alberi ;le femmine,dopo 5 settimane,partoriscono da 3
a 7 piccoli,nascono nudi e ciechi
I
Mammiferi: lo Scoiattolo;
Più o meno
numeroso,lo scoiattolo,un roditore della fqamiglia degli Sciuridi ,e
presente in quasi tutta l'Europa;nel nostro paese vive sulla cerchia
delle alpi,in alcune zone della pianura intorno al Po, sull'Appennino;è
assente in Sardegna e Sicilia. Caratterizzato dalla lunga coda portata
ricurva sul dorso,lo scoiattolo ha corpo slanciato,occhi grandi e
orecchie con un ciuffetto dei peli all'estremità. Il colore del
manto varia dal rossiccio al nero,mentre la parti inferiori restano di
color bianco sporco. Lungo una quarantina di centimetri,dei quali più di
venti sono della coda,lo Scoiattolo ha un peso medio di 300 grammi
.L'Ambiente naturale dello Scoiattolo è il bosco spesso lo incontro nel
mio girovagare qua e la tra le conifere ,al mattino presto e nella tarda
serata ,un incontro con questa creatura e sempre piacevole e rallegra il
cammino,e un animale in continuo movimento alla ricerca del cibo